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Nalate 2019: regali per le persone che odi


Tutti lo sappiamo che sono una brutta persona. Ma anche le brutte persone sono costrette a fare i regali di Natale, soprattutto alle persone che odiano, che sono di solito la maggioranza. Una volta messo insieme questo assioma, le motivazioni dell’elenco di regali che suggerisco a chi, come me, è una brutta persona, sembra molto più chiaro.

Se anche voi avete individui che non amate a cui siete costretti a fare il regalo di Natale per nascondere i vostri sentimenti e la vostra indole e non volete limitarvi allo scontatissimo pigiama o alla sciarpa sperando che si impigli da qualche parte e lo strozzi, spero che troverete qualche spunto interessante in quanto segue:

Peluche per gli allergici alla polvere. L’accumulo di polvere di un buon peluche permette, sulla lunga distanza, di ottenere crisi allergiche di un certo livello. Se poi l’allergico è anche sensibile al pelo di animale suggerisco di regalargli proprio quello, per aumentare l’effetto urticante del pelo.

Un abbonamento singolo per un teatro scomodissimo da raggiungere. È necessario che il destinatario sia felicemente accoppiato, in modo da creare anche una certa tensione nella coppia, oltre al disagio di non poter usufruire con semplicità di una cosa gratuita.

Viceversa, un pacchetto per un weekend di coppia ad un single. Più romantico è meglio è, il sentimento di inadeguatezza e disperazione che nasce dall’opportunità persa ha sempre un sapore dolcissimo.

E a proposito di dolcezza, un barattolo di marmellata alla fragola o ai fichi a chi ha i diverticoli. È noto che i semini possono annidarsi nelle piccole insenature dell’intestino e procurare infezioni che arrivano ad essere mortali. Poco sforzo per un grande risultato. Non aggiungo cioccolato ai diabetici perché è troppo scontato e facile da capire, si rischia di essere scoperti subito.

Delle infradito di un numero più piccolo ad una persona che palesemente non potrà andare in vacanza prima di sei mesi. Non solo dovrà aspettare tantissimo per usarle, ma quando lo farà le staranno scomodissime. Questo vale anche per delle scarpe con il tacco a donne molto alte o che non sono abituate a portarle. Le conseguenze sono scontate.

Una penna stilografica ad un mancino. Mentre scriverà l’inchiostro fresco si spanderà ben bene sul foglio e sulla sua mano.

Un orologio che non ha l’indicazione precisa dei numeri ad una persona troppo puntuale. Ogni volta che controllerà, avrà un’idea approssimativa dell’ora e l’ansia gli salirà a manetta.

Gli ansiosi poi sono quelli più facili a cui fare regali, perché basta prendere cose che suggeriscano problemi, neanche devono crearli realmente. Un libro che racconta una storia tragica magari di solitudine o il dvd di un film che parla di una morte prematura per una malattia rara: basta il germe di una possibile tragedia che si potrebbe ipoteticamente avverare e poi l’ansioso va da sé, ci pensa da solo a rovinarsi la vita.

Un bel dolce ipercalorico e irresistibile che gli faccia mettere su due chili nel giro di un giorno, abbinato ad una bottiglia di vino o liquore che aumenti il gonfiore per massimizzare il danno d’immagine.

Un power bank difettoso per il cellulare. Così quando sarà in giro e cercherà di ricaricare il telefono, che sarà al 2% di batteria, se lo vedrà morire tra le mani e non avrà neanche il caricabatterie da attaccare a una presa per risolvere il problema.

E potrei continuare ancora per molto, ma non voglio tediarvi oltre, mi limito a ricordarvi che l’importante è fare un regalo col cuore, ma senza lo scontrino di cortesia, e che sia impossibile il cambio o il reso.

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