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Guarda come piove…La pioggia a Roma


ombrelli

No, falle du’ gocce.


In questa città, Roma, quando piove il mondo cambia colore, tutto diventa grigio piombo, mentre l’umidità si allarga a macchia d’olio dal Tevere e sembra battere sui palazzi chiedendo di entrare.

Del resto è una città fatta di colli, ma anche di valli, in cui gli argini del fiume sono stati costruiti alla fine dell’Ottocento e le inondazioni sono ricordate con lapidi sui muri.

L’umidità fa uscire ad ogni angolo, quasi generati dalle pozzanghere, piccoli omini che ti inseguono cercando di rifilarti l’ombrello anche se tu sei già sotto il tuo e che, quando riescono a vendertelo, spariscono come inghiottiti dalle gocce, perché l’acquisto si rivela un ombrello-trappola che si romperà appena aperto.

Anche i taxi spariscono, a loro volta inghiottiti dalle pozzanghere, mentre gli autobus diventano una sorta di acquario senza pesci pulitori.

La gente poi diventa grigia come il tempo e notevolmente incazzosa, tira fuori la macchina e si mette consapevolmente negli ingorghi, oppure si ricopre di improbabili tenute da pescatore di telline e cavalca moto che dovrebbero essere d’acqua. Intanto posta su Facebook lamentele sul tempo e su quelli che si lamentano del tempo.

Poi ci sono quelli come me, che vanno a piedi e si mettono gli stivali scamosciati, con un bell’ombrellino fuxia che sfida apertamente il grigio della tempesta, che si mettono il giacchino corto in modo da fradiciarsi anche i pantaloni e che una volta arrivate in ufficio si passano il phon ovunque tranne che sui capelli, perché avevano il cappuccio ed era l’unica parte che non si è inzuppata. E questo perché sono abituate al clima di questa città, perché a Roma, quando piove … diluvia!

P.S. grazie a Chiara Frattali fonte di ispirazione 🙂

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